All fields are required.

Close Appointment form

Cos’è il Tumore alla Mammella?

Il Tumore alla mammella è dovuto alla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule della ghiandola mammaria che si trasformano in cellule maligne.

Ci sono due tipi di tumore del seno: le forme non invasive (Neplasia Duttale Intraepiteliale e Lobulare Intraepiteliale) e quelle invasive ( Carcinoma: Duttale, Lobulare, Tubulare, Papillare, Mucinoso e Cribiforme).

La malattia viene diagnosticata con la mammografia e l’ecografia, in alcuni casi associata alla Risonanza Magnetica quando si sospetta un rischio genetico o un carcinoma occulto metastatico di sospetta origine mammaria.

Nelle lesioni individuate viene effettuata un Ago Biopsia con aghi di grosso calibro e in genere vengono effettuati prelievi multipli con Dispositivi Automatici o Semiautomatici.

Terapia

La Terapia, generalmente, è quella chirurgica conservativa (Quadrantectomia) seguita da una radioterapia. Durante l’intervento il chirurgo può anche procedere all’asportazione dei linfonodi ascellari quando il linfonodo Sentinella, che drena la linfa dall’area tumorale, presenta cellule tumorali.

Nelle forme più avanzate si procede ad un intervento più radicale (mastectomia) seguita sempre dalla radioterapia.

Oggi quasi tutte le Regioni effettuano programmi di prevenzione ed il numero di persone operate, provenienti dagli screening mammografici, sono in notevole aumento e in special modo quelle con lesioni non palpabili.

A queste pazienti il giorno dell’intervento o quello prima viene posizionato all’interno del nodulo non palpabile e sotto guida ecografica, un filo con all’estremità un Repere Metallico a forma di uncino.

Durante l’intervento il chirurgo guidato dalla palpazione del repere asporta un cilindro di parenchima mammario comprendente sia il filo che una porzione di tessuto mammario circostante l’estremità ad uncino del repere metallico.

Tra le tecniche alternative alla chirurgia la Termoablazione a Radiofrequenza può essere utilizzata per le lesioni mammarie invasive singole con diametro ≤ 3cm e situate a più di 1cm dalla cute o dalla parete toracica.

Uno dei principali vantaggi dell’utilizzo dell’Ablazione a Radiofrequenza nel trattamento del cancro al seno è la possibilità di una migliore cosmesi, anche se al momento, non ci sono dati sufficienti per concludere se l’Ablazione a Radiofrequenza è un’alternativa sicura alla chirurgia, in termini di risultato oncologico.

Recentemente alcuni lavori hanno mostrato che la Termoablazione a Radiofrequenza può essere utilizzata in sostituzione della Radioterapia dopo l’escissione di piccole lesioni.